Dopo solo due giorni di attività, il blog comincia a riscuotere le prime domande.
Quella di oggi è molto
interessante:
“Ci
sono alimenti che aiutano a dormire? Ultimamente passo praticamente le notti in
bianco e vorrei aiutarmi con qualcosa di naturale.”

Fa quasi paura…
Il sonno è indispensabile per il
mantenimento della salute del sistema nervoso e del nostro corpo in generale.
Si può definire un’ attività
FISIOLOGICA, ovvero che fa parte del nostro naturale modo di essere!
Chi conduce un corretto stile di vita
difficilmente avrà disturbi del sonno. E per "corretto stile di vita" si intende
una sana alimentazione, buona attività fisica e una sufficiente dose di
sorrisi.
Il
sonno è regolato da ormoni che vengono prodotti sotto precisi stimoli. Gli
ormoni che aiutano il sonno sono la MELATONINA e la SEROTONINA (detto “ormone
della felicità”
sintetizzato nel cervello e in altri tessuti a partire dall'amminoacido essenziale triptofano). Gli ormoni che rendono più difficoltoso il sonno sono l’ADRENALINA (detto “ormone della paura”) e la NORADRENALINA.
sintetizzato nel cervello e in altri tessuti a partire dall'amminoacido essenziale triptofano). Gli ormoni che rendono più difficoltoso il sonno sono l’ADRENALINA (detto “ormone della paura”) e la NORADRENALINA.
In questo periodo di crisi in cui
si è poco sereni e si vive una vita frenetica ,sempre alla ricerca di qualcosa,
si produce poca serotonina e tanta adrenalina…diventa fisiologico non dormire!
Con un po’
di impegno possiamo migliorare il nostro stile di vita.
In primis, PASSEGGIATE ALL’ARIA APERTA. Fa bene al corpo e alla mente.
L’attività fisica stimola la produzione di serotonina e la luce solare ne influenza
positivamente l'attività.
Con l’alimentazione possiamo dare una
mano al nostro corpo ed aiutarlo a produrre più melatonina e serotonina.
Considerando che la difficoltà ad
addormentarsi è peggiorata dalla cattiva digestione è consigliabile non
eccedere nel pasto serale (ripartire le calorie introdotte con la dieta in
maniera equilibrata: 20% colazione, 5% spuntino di metà mattina, 40% pranzo, 5%
spuntino di metà pomeriggio e 30% cena) e
alimentarsi almeno 2 ore prima di andare a letto, con alimenti facilmente
digeribili.
Gli ormoni del sonno hanno bisogno di un apporto sufficiente di:
- Triptofano, contenuto nelle proteine di molti alimenti, come il latte e i suoi derivati, carne, pesce, uova e legumi, nocciole, mandorle, frumento integrale, banana, avocado, ananas, spinaci. In un’alimentazione più o meno regolare non ci sono problemi di carenze.
- Carboidrati complessi (amidi), contenuti nei cereali e prodotti da essi derivati, legumi e patate. Tramite lo stimolo dell’insulina, rilasciata dopo un pasto contenente carboidrati, aumentano i livelli di triptofano nel sangue.
- Vitamine B1, contenuta in carni di maiale e di pollo, nei fiocchi d'avena, nel fegato, nei cereali integrali e nei legumi, e B6, ampiamente distribuita negli alimenti. Permettono la trasformazione del triptofano in serotonina nella sintesi ormonale.
- Calcio e magnesio: la cui carenza si manifesta con disturbi del sonno
Limitare nel pasto serale la presenza di molecole
sfavorenti il sonno:
- Caffeina, teina e alcol,che compromettono la secrezione di ormoni del sonno favorendo l'insonnia
- Eccesso di carboidrati semplici (zuccheri): che riducono la capacità di assorbire la vitamina B6.
Ciò non toglie che una bella camomilla, non zuccherata, concili il sonno. Se non per altro, aiutando a rilassare la mente…famoso effetto placebo.